Una referenza val bene una chiamata

I clienti portano clienti: si chiamano referenze.

  • Le persone che conoscete, i professionisti che pagate per lavoro, famiglia e questioni personali, se li chiamate portano clienti. Anche queste si chiamano referenze. Questa è la vostra miniera d’oro.
  • Se i vostri clienti sono una coppia, prendete i contatti telefonici di entrambi. Se i vostri clienti sono un gruppo (eredi, amici) prendere più contatti che potete.
  • Ricordate che li chiamate con un certa frequenza ricordando loro chi siete e cosa fate, i vostri clienti e le persone che conoscete vi daranno referenze.
  • Non siete così importanti. I vostri clienti passati non si preoccupano se non chiamate, né si preoccupano se chiamate.
  • All’inizio della telefonate ricordate loro sempre chi siete, e accertatevi che vi riconoscano.
  • Preparate la chiamata decidendo quali domande fare. Scrivete un copione, e preparate delle risposte convincenti a quelle che possono essere le loro domande più comuni.
  • Non abbiate timore a chiamare chi non sentite da tempo. Se chiamate queste persone accertatevi che le prime cose che direte spieghino al vostro interlocutore chi siete e perché avete il suo numero. Qualcosa del tipo” Lei è stato molto gentile da utilizzare i nostri servizi anni fa” va benissimo.
  • Non escludete a prescindere clienti, amici, conoscenti e professionisti che abitano o lavorano lontano dalla vostra zona di lavoro. Chi abita o lavora lontano dalla vostra zona, può avere una rubrica telefonica di 200/300 contatti di persone a voi sconosciute. Questo non è un buon motivo per chiamarlo?
  • Telefonate e chiamate usando il cellulare, il fisso o un programma Voip. L’e-mail è al massimo qualcosa in più.
  • Allargante la banca dati dei vostri contatti inserendo i clienti degli ultimi affari, nuove conoscenze, persone collaborative che avete incontrato nella vostra attività di business.
[Fonte Tom Hopkins / Mike Ferry]

Condividi questo articolo