Lavori ma sei tu a seguire urgenze, scadenze, richieste, emergenze…
Ti impegni e a fine giornata se devi fare l’elenco di quello che hai fatto di importante e risolutivo ti vengono in mente due cose…
Sei disponibile e ti dai da fare, ma alla fine ti senti occupato/a più che realizzato/a….
Fai visite e nessuno scrive una proposta….
Incontri proprietari e le acquisizioni finiscono sempre con un prezzo di richiesta alto, spesso pure troppo….
Ti fanno un’obiezione e molli….
Pensi che non serva lavorare in esclusiva e finisci per non avere agenda né orari né case da vendere…
Ti occupi di aggiornarti su normative problematiche tecniche, donazioni, questioni legali ma siccome dici che “c’è un altro cliente interessato” pensi di padroneggiare la comunicazione….
Fai 10 compravendite sei pure contento, ma non sai come replicarle e ti rendi conto che le hai fatte nonostante te stesso/a…
Provi a darti qualche regola ma basta poco per passare dal rispetto degli standard a non posso permettermi di non incontrare quel “cliente”….
Quando qualcuno, un collega o un trainer ti propone qualcosa per mettere in discussione questo stato di cose, non è mai il momento giusto, c’è sempre qualcosa di impellente che devi fare, non riesci mai a decidere-
Rischi di essere come le case che vuoi vendere, tra le tante che ogni mese sono proposte sul mercato solo una piccola parte viene venduta, tutte le restanti rimangono là, sospese non in vendita finché non viene eseguita una mossa decisiva. .
Così gli immobili si deprezzano, e tu fai lo stesso.
[Fonte IperProfessional]



