Gestire collaboratori “difficili”

Non tutti i collaboratori difficili o non produttivi sono uguali o hanno comportamenti identici. Ecco allora qualche regola per scoprire a quale dei 6 “gruppi” appartengono, individuare le cause dei loro atteggiamenti e intraprendere le soluzioni per renderli più produttivi.

***Il gossipparo***
Segni di riconoscimento
Crea diffidenza tra i colleghi.
Mette in risalto questioni lavorative o personali dei colleghi.
Ha un atteggiamento negativo.
Riduce la produttività.
Cause dell’atteggiamento
Soffre di bassa auto-stima e gli manca fiducia.
Non riesce a uscire da una condizione nella quale si crede non all’altezza.
Soluzione
Discuti faccia a faccia con lui della sua negatività.
Sviluppa l’abitudine di promuovere un “contro-gossip” positivo discutendo dei benefici che si hanno lavorando per  l’agenzia o dei fatti ed eventi positivi che riguardano il team.
Diffondi i risultati dell’agenzia, dei collaboratori produttivi, delle loro idee e dei risultati raggiunti.

**Il NON collaborativo**
Segni di riconoscimento
Molto “devoto” negli atteggiamenti esteriori.
Arrogante.
Non crede nel lavoro di squadra.
Manifesta un atteggiamento del tipo “so tutto/ci penso io”.
Cause dell’atteggiamento
Crede di essere indispensabile.
È… “esaurito”.
Soluzione
Incoraggialo a prendere una pausa/vacanza.
Procuragli più incentivi per lavorare in gruppo .
Mettigli un po’ di pressione limitandone il campo di azione o le attività.

***Il Procastinatore***
Segni di riconoscimento
Fa decrescere la produttività del team.
Non pone attenzione alle scadenze.
Non si preoccupa dell’opinione che gli altri (clienti o colleghi esterni) hanno del team
Cause dell’atteggiamento
È annoiato per mancanza di sfida.
Manca di competenze o abilità.
Ha paura di sbagliare.
Soluzione
Sorprendilo con un riunione testa a testa organizzata senza preavviso.
D’autorità assegnagli  delle attività delle quali è responsabile dell’esito finale
Responsabilizzalo sulle scadenze assegnandogli del lavoro
Provvedi a fornirgli le competenze di cui manca
**Il Simpaticone**
Segni di riconoscimento
La sua ansia di far divertire lo ha trasformato in un disturbatore quotidiano.
Tende a non prendere le cose seriamente.
Manca di maturità nell’approccio al lavoro.
Cause dell’atteggiamento
È in cerca di attenzione per mancanza di competenze o arroganza.
Pecca di concentrazione e manca di interesse nello svolgimento delle attività assegnategli.
Soluzione
Organizza una riunione testa a testa per discutere dei suoi comportamenti disturbanti.
Assegnagli attività a stretta scadenza per incoraggiare la concentrazione.
Per togliergli attenzione evita per un po’ le riunioni collettive e non confrontarti con lui quando manifesta i comportamenti disturbanti.
***Lo Sfuggente***
Incoraggia il lavoro di squadra per ridurre il flusso di lavoro.
Si scusa con frequenza.
Il suo contributo è trascurabile.
Mette in evidenza e comunica risultati fasulli.
Cause dell’atteggiamento
È molto probabile che abbia timore di sbagliare e/o fallire.
Si preoccupa solo dei suoi guadagni piuttosto che di quelli dell’intera agenzia.
Manca di indipendenza.
Soluzione
Assegnagli attività che non può delegare e della quale è responsabile.
Mettigli pressione fissandogli scadenze.
Evidenzia il suo sforzo e premialo per aver assunto comportamenti virtuosi.
***L’irascibile***
Segni di riconoscimento
Tende a costituire sottogruppi chiusi.
Solleva questioni coinvolgendo nella discussione altri che gli diano manforte.
Si ribella.
Tende a essere il primo che non rispetta le regole.
Cause dell’atteggiamento
Stress.
Non si sente sufficientemente importante e/o ascoltato in azienda.
Soluzione
Confrontati con gli altri membri della squadra che tendono a supportarlo.
Sviluppa provvedimenti per ridurre il suo stress.
Permettigli di manifestare il suo punto di vista nelle riunioni individuali e collettive.
[Fonte Lorenzo Cavalca]

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