Leader e non

Leader e/o buoni titolari cercasi. Oggi spesso nel mercato immobiliare e in tutti gli altri settori capita di confrontarsi con sedicenti leader, padroni altezzosi, titolari incapaci di gestire le persone.
Dove sta la differenza tra un broker che è un buon Leader e un titolare di agenzia che non è tale? Nell’ascoltare quello che dicono e come lo dicono. I veri Leader hanno il controllo della situazione, e gestiscono le crisi, le emergenze in modo costruttivo.
I leader mediocri fanno altro. Cosa? Vediamolo insieme, considerando che anche  il singolo agente o il singolo commerciale, dovendo gestire risorse (tempo, credibilità, denaro, autorevolezza, “energia”) è un leader, quantomeno di sé stesso.
Ecco le 10 frasi da NON dire.
È colpa tua. Assegnare al collaboratore la responsabilità, da un altro punto di vista  significa che tu broker o titolare sei stato il primo a sbagliare (chi gli ha assegnato tale responsabilità?)
Questa è la fine. Se non ci credi tu, titolare,  non ci crede nessun altro, neppure il tuo team.
Se non ci penso io. Risolvere le cose da soli, può essere vantaggioso agli inizi. Nel medio-lungo periodo questo atteggiamento deconcentra la squadra (ma tanto non ci pensa lui?) e fa perdere l’opportunità di rafforzare autostima e capacità dei collaboratori.
Rimandiamo. Un boss che rimanda e procrastina, trasmette insicurezza. Che “boss” è?
Non ho tempo. Anche il Leader ha una vita “complicata” spesso arricchita da situazioni difficilmente gestibili. Spesso, la mancanza di tempo per un leader è dovuta alla sua scarsa organizzazione. Il vero Leader riesce a organizzarsi.
Non è colpa mia. Se la squadra ha risultati deludenti,  la responsabilità è sempre del capo.
Non è maleLe affermazioni in forma negativa sono contraddittorie. Il vero leader parla in maniera diretta. O qualcosa è fatto benen oppure no .
Mmmmh…Umh…Ehm …Usare le “parole non parole” è segno di mancanza di capacità di comunicazione, di insicurezza e del fatto di avere idee poco chiare.
Abbiamo sempre fatto così. Certe strategie funzionano e non devono essere cambiate anche se ci può essere sempre spazio per un miglioramento. “Cercare risultati differenti, facendo le stesse cose” è impossibile e la scarsa propensione al cambiamento ne è la causa.
Se non ti sta bene, quella è la porta. Lo devi fare perché te lo dico io. Io pago, tu esegui. Questo è un caposquadra, un condottiero, un generale, un dittatore che si impone senza dare spiegazioni.
Il Leader dà un perché e coinvolgere i suoi collaboratori!

Se ti consideri un leader e usi queste frasi, è arrivato il momento di cambiare qualcosa non credi?

[Fonte Bill Murphy Jr]

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