Essere proattivo, controllare l’acquisizione e fare chiamate perché?
Per due motivi:
Motivo A, produco.
- Divento e confermo di essere un agente proattivo padrone del suo destino
- Mi procaccio il business chiamando i miei lead i cp conoscenti fornitori e tutti i centri di influenza, i privati gli scaduti gli acquirenti che devono vendere. Tutti coloro che possono essere intenzionati a vendere
- Svolgo una attività che mi qualifica come il venditore che sono.
- Realizzo tanti piccoli obiettivi a breve termine, sia di performance (chiamate, domande, tempo dedicato) che di risultato (contatti, preview, appuntamenti, acquisizioni)
- Imparo a fare domande a rispondere alle obiezioni
- Imparo a gestire la mia emotività e pure quella delle persone con le quali parlo
- Riduco l’impatto dell’andamento macro-economico sulla mia attività di agenzia.
- Mi creo opportunità che posso sviluppare e selezionare dandomi potere di scelta
- Comincio a comprendere l’importanza dei numeri perché sono costretto a venire a patti con Indici e Ratio
- Entro nel vortice virtuoso del fatto che vendere è fare domande.
[Fonte IperProfessional]





